La seconda sala

La seconda sala: 'Museo della Civiltà Contadina'

Il 'Museo della Civiltà Contadina'

La seconda sala ha l’ingresso a pochi metri dalla grotta del ‘500. La caratteristica di questo autentico museo della civiltà contadina è, per l’appunto, la presenza sulle pareti di una collezione pressoché unica, recuperata e arricchita negli anni. Gli attrezzi ormai in disuso, facevano parte della vita quotidiana degli ostunesi. Così è possibile gustare i genuini piatti dell’Osteria del Tempo Perso, ammirando i ‘capasoni’, tipici contenitori in creta che servivano per conservare vino e olio, ma anche per mantenere fresca l’acqua. Ancora, rarissime campane di vetro con statuine dei santi e un attrezzo chiamato ‘monaca’ che veniva messo nel letto e serviva a contenere uno scaldino, nelle fredde notti invernali. Poi, solide serrature, bilance, pialle, forconi, rastrelli e così via. Nell’era dell’usa e getta, fa davvero riflettere la cura e l’ingegnosità con le quali i nostri predecessori costruivano e conservavano quegli utensìli, consapevoli della loro importanza nella vita quotidiana. Questa concezione è la linea guida dell’Osteria del Tempo Perso: genuinità e cura dei particolari.



Le foto del 'Museo della Civiltà Contadina'

Ingresso 'Museo della Civiltà Contadina'
Ingresso 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
La sala 'Museo della Civiltà Contadina'
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